giovedì 10 maggio 2018
venerdì 5 gennaio 2018
Appuntamenti politici nazionali e internazionali del 2018
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Foto Sputniknews |
Il 2018 sarà un anno
ricco di appuntamenti politici nazionali e internazionali: dall’Europa
all’Africa, dall’America meridionale all’Asia. Come sappiamo, anche in Italia si terranno le elezioni
politiche il 4 marzo. Ci troviamo quindi già in piena campagna elettore visto
che il 28 dicembre scorso il Presidente della Repubblica Mattarella ha sciolto
le camere. Chi vincerà tra Matteo Renzi, Pietro Grasso, Silvio Berlusconi,
Luigi Di Maio? Quale forza politica riuscirà a formare un Governo? Difficile
dirlo, tenendo conto dell’attuale legge elettorale. Molti analisti dubitano che
una forza politica possa formare un nuovo governo tenendo conto dell’attuale
legge elettorale, staremo a vedere. Ma quest’anno in sette regioni italiane si
voterà anche per eleggere i rispettivi presidenti della Lombardia, Lazio, Molise, Basilicata, Trentino Alto
Adige, Valle D’Aosta e Friuli Venezia Giulia. Le date non sono
state ancora stabilite, ad ogni modo le elezioni regionali presumibilmente si
terranno in autunno anche se si pensa che per alcune regioni è probabile un
accorpamento con le politiche di marzo.
giovedì 4 gennaio 2018
"Gesù non sapeva di essere Dio"
Bart D. Ehrman è uno
dei più autorevoli studiosi del cristianesimo delle origini e le sue
pubblicazioni generano spesso dibattiti anche accesi. Insegna all’Università
della Carolina del Nord e ha scritto una ventina di libri su Gesù e i primi
cristiani, cinque dei quali sono diventati bestseller nelle classifiche del New
York Times. Tra i più noti, segnaliamo “Gesù è davvero esistito?”, “I
cristianesimi perduti”, “Gesù non l’ha mai detto”. In quest’ultimo libro,
pubblicato dalla casa editrice Nessun
Dogma, la tesi di Bart D. Ehrman è tanto semplice quanto sconcertante,
soprattutto per tanti cristiani. In un libro documentatissimo, l’autore
dimostra che Gesù non era considerato Dio a suo tempo, che i discepoli non
credevano affatto che fosse Dio e lo stesso Gesù non si considerava Dio; in
sostanza viene messo in discussione uno dei principi più importanti della
cristianità, cioè che Gesù non è Dio incarnato. Secondo l’autore sono gli
stessi Vangeli a dimostrarlo; Bart D. Ehrman non è il solo a sostenere queste e
altre tesi sull’origine del Cristianesimo e sulla figura di Gesù; oggi sono
tanti gli studiosi che mettono in discussione le “verità” della Chiesa: E. P.
Sanders, Geza Vermes, Dale Allison, Paula Fredriksen e tanti altri.
domenica 22 ottobre 2017
La democrazia è ancora la migliore forma di governo possibile?
Continua
ad esserci un grande dibattito intorno al termine democrazia nella società contemporanea, non solo sul piano
internazionale ma anche nazionale: instabilità sociale, crisi economica, corruzione
politica, promesse disattese, libertà di stampa, diritti non garantiti, ecc. Allora
cerchiamo di capire se la democrazia è ancora oggi la forma di governo
migliore.
Poco
tempo fa i filosofi Maurizio Ferraris e Felice Cimatti nel programma “Zettel -
Filosofia in Movimento” su Rai Cultura, si sono occupati proprio del
significato della democrazia nella nostra epoca; cerchiamo di analizzare alcuni
punti.
martedì 19 settembre 2017
Trump e Jong-un: storia, armi, sanzioni e bitcoin
Per
capire meglio la preoccupante tensione di questi ultimi mesi tra Corea del Nord
e Stati Uniti bisogna prendere in esame alcuni punti fondamentali come la
storia, lo sviluppo delle armi atomiche, le sanzioni economiche e la
cyber-finanza.
La storia. La tensione tra i due Paesi
infatti non è nuova ma risale alla seconda guerra mondiale, quando tutta la
penisola coreana faceva parte dell’Impero Giapponese. Nel 1945, dopo la
sconfitta dell’Asse (Germania, l'Italia e Giappone), Unione Sovietica e Stati
Uniti si divisero la penisola in due zone lungo il 38esimo parallelo: il nord all’URSS
e il sud agli Usa. In seguito, con l’intento di una riunificazione nazionale, Kim
Il-Sung invade nel 1950 la Corea del Sud, grazie anche all’appoggio dell’Unione
Sovietica e della Repubblica Popolare Cinese. La guerra durò tre anni e causò
poco meno di 3 milioni di morti con il rischio che si innescasse un conflitto
mondiale con un possibile utilizzo di bombe nucleari.
martedì 12 settembre 2017
Intervista a Salvatore Domolo, da prete vittima di pedofilia a uomo libero
Venerdì 8 settembre, all’Hotel Prestige di Montesilvano (Pe), è stato presentato il libro di Salvatore Domolo dal titolo In Nomine Patris, incontro organizzato da “Laboratorio informativo”. L’autore, già noto per le varie interviste rilasciate alle televisioni e giornali nazionali ed internazionali, ha ripercorso brevemente la sua vita: dagli abusi subiti da un prete all’esperienza sacerdotale durata quindici anni, dai tentativi di suicidio fino alla libertà ritrovata. Nel libro quindi non si parla solo di pedofilia ma di un vero percorso dell’anima che lo ha portato ad una piena consapevolezza. Gli abbiamo rivolto alcune domande per meglio conoscere la sua storia.
Qual è stata la necessità di scrivere questo libro?
La prima necessità è partita dalle tantissime persone che mi chiedevano di scrivere un libro che riportasse la mia esperienza, l’inferno della pedofilia ma anche la libertà ritrovata. È un libro che consente di capire cosa si nasconde dietro ad una struttura come quella della Chiesa ma non solo, anche cosa si nasconde dietro ad altre realtà quali la famiglia, la scuola e le strutture sociali.
domenica 27 agosto 2017
Il tempo: per la fisica non esiste
Carlo
Rovelli è un fisico
italiano che ha lavorato in Italia e negli Stati Uniti. Attualmente lavora in
Francia e la sua principale attività scientifica riguarda la fisica
quantistica. Si occupa anche di storia e filosofia della scienza, in
particolare dello sviluppo della riflessione scientifica dell’umanità. Ha
scritto oltre 200 articoli scientifici pubblicati sulle maggiori riviste
internazionali e tra le sue varie pubblicazioni di carattere divulgativo
ricordiamo “Sette brevi lezioni di fisica” del 2014, edito da Adelphi,
che gli ha dato una notevole popolarità in ogni parte del mondo, grazie ad una
scrittura accessibile nonostante la complessità della materia. Solo in
Italia il libro scalò le classifiche riuscendo a vendere oltre trecentomila
copie, un dato impressionante considerando il mercato dell’editoria nel nostro Paese.
Sempre dalla casa editrice Adelphi, Carlo Rovelli quest’anno ha pubblicato “L’ordine
del tempo”, un libro affascinante che descrive uno dei grandi misteri della
realtà: il tempo. Dalle leggi di Newton alla relatività di Einstein,
dalla meccanica quantistica alle teorie sulla gravità a loop (di cui Rovelli
stesso è uno dei principali teorici), il libro chiarisce molti aspetti sul
tempo, considerando gli sviluppi della fisica contemporanea fino ad affermare
che in realtà il tempo non esiste, concetto noto già da un po’ di tempo nel campo
della fisica e della filosofia della scienza. A tal proposito il fisico e
filosofo della scienza Massimo Pauri sostenne anni fa che la fisica moderna
nella sua storia ha costantemente degradato il tempo: da ente assoluto e
incorruttibile a mera illusione privo di ogni realtà fisica.
Carlo Rovelli: “perché non credo in Dio”
Carlo Rovelli lo
scorso anno ha spiegato al Corriere della Sera i motivi per i quali non crede in Dio. Il noto fisico italiano,
autore del bestseller Sette brevi lezioni
di fisica, non ricorre a equazioni complicate o a dati scientifici, ma
spiega semplicemente di non credere in Dio dal punto di vista umano; per questo
probabilmente le sue parole hanno avuto una risonanza mediatica. Sappiamo bene quanto
abbia determinato la fisica nel pensiero umano e lo scontro tra fede e scienza
lungo la storia, per non parlare dei tanti scienziati che hanno pagato un caro
prezzo per le loro idee e le loro scoperte, per aver smascherato miti, leggende
e superstizioni. La lista di persone giustiziate per eresia è troppo lunga, per
fortuna oggi non è più così, almeno in Occidente, ma desta ancora molta attenzione
mediatica e suscita dibattiti accesi se un fisico spiega pubblicamente perché non
crede in Dio. Ma leggiamo le sue parole:
giovedì 17 agosto 2017
Su Amazon "L'a-Dio e La Storia" in formato copertina flessibile
Il
Cristianesimo nel corso dei secoli ha edificato un'etica razionale in antitesi
al messaggio evangelico; di conseguenza viene legittimato non solo il potere
spirituale ma anche quello temporale. Eppure nel Vangelo secondo Giovanni 18,
36 Gesù dice: “Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di
questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato
ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù”. Il libro ripercorre alcuni lati oscuri
del Cristianesimo: dalle religioni precristiane al Gesù storico, dalla nascita
del Cristianesimo allo Scisma d'Oriente, da Maometto alle guerre sante, dallo
Scisma d'Occidente alla fine delle civiltà precolombiane, dalla Riforma di
Lutero al Concilio di Trento, dai rapporti con i regimi totalitari agli
scandali contemporanei come la pedofilia. Certo, non tutti gli uomini religiosi
sono stati superbi, avari, lussuriosi, invidiosi, golosi, irosi, accidiosi;
molti hanno seguito l'insegnamento di Gesù “Ama il tuo prossimo come te
stesso”. Premesso che si può amare il prossimo come se stessi senza appartenere
necessariamente ad una religione e che l'uomo è portato per sua natura a
compiere il bene, la storia ha dimostrato la “non” infallibilità della Chiesa.
Ancora oggi le tre religioni monoteiste più importanti al mondo (il
cristianesimo, l'islamismo e l'ebraismo), sono responsabili di scandali,
terrorismi e conflitti.
domenica 13 agosto 2017
“MoliseCinema”: in una piccola regione, un grande festival del cinema internazionale
Ogni anno nel mese di agosto a
Casacalenda, in provincia di Campobasso, si svolge il film festival “Molise Cinema”. Arrivano opere da ogni
parte del mondo (film, cortometraggi, documentari) e vede la partecipazione di
importanti attori e registi nazionali e internazionali. Abbiamo rivolto alcune
domande al direttore artistico Federico Pommier Vincelli che
quindici anni fa, grazie alla sua passione per il cinema e l’amore per questo
territorio, ha realizzato un’idea che si è consolidata nel tempo.
Come nasce “Molise Cinema”?
“Molise
Cinema” nasce nel 2003 in un periodo molto
particolare e delicato per Casacalenda e per tutto il Molise. C’era stato il
terremoto del novembre 2002, quello di San Giuliano di Puglia e quindi c’era
una situazione di difficoltà in tutta quest’area del Basso Molise da tanti
punti di vista e abbiamo voluto, con questa iniziativa del festival, cercare
una sorta di reazione culturale che ha colpito fortemente il territorio e
abbiamo pensato di lanciare un festival del cinema proprio per dare un segnale;
inizialmente in forma ridotta e poi, piano piano questa iniziativa è cresciuta
e si è consolidata.
Siamo arrivati alla quindicesima
edizione…
Siamo arrivati alla quindicesima
edizione, un tempo considerevole che da una parte quasi non ci rendiamo conto
per come sono volati questi anni, dall'altra mi fa piacere perché vuol dire che
si è consolidata un’esperienza importante.
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